Riserva Forestale del Yarmouk
Istituita nel 2010 dalla RSCN e situata sulle colline che circondano Umm Qais, la Riserva Forestale del Yarmouk è un’area protetta nota per le sue querce decidue, l’albero nazionale della Giordania. Il paesaggio dello Yarmouk offre una ricca diversità di habitat per innumerevoli piante e animali. Sono state registrate oltre 16 specie di grandi mammiferi, tra cui il caracal e la gazzella di montagna, e il fiume Yarmouk vanta persino una specie endemica di pesce tilapia.
Lo Yarmouk ospita il 14% di tutti gli uccelli della Giordania, rendendolo un’Area Importante per gli Uccelli (IBA) e un corridoio primario per le migrazioni globali. Per molte di queste specie, lo Yarmouk rappresenta l’ultima speranza: il cormorano pigmeo, l’alzavola marmorizzata, il grifone e il gufo pescatore bruno sono tutti minacciati di estinzione a livello regionale o globale.
Attualmente, le foreste costituiscono circa l’1% della superficie totale della Giordania, il che significa che le querce decidue dello Yarmouk sono molto più di un paesaggio suggestivo: sono un tesoro nazionale. Sebbene il loro schema di crescita non si riscontri in nessun altro luogo del Regno, questi alberi nazionali non figuravano in nessun’altra lista di conservazione e la loro sopravvivenza nazionale e regionale era gravemente minacciata dal disboscamento e dal pascolo eccessivo.
Questo sentiero montano inizia dal quartiere di Dar Al-Basha in direzione di Mansoura.
Il percorso comincia in modo agevole all’inizio del monte Arqoub Romi, attraversando una ricca varietà di piante, alberi e animali, tra cui spiccano il biancospino e la testuggine greca. Si possono avvistare anche specie di geco e il sordone (passero alpino), la cui presenza tra gli alberi di quercia decidua (Malul) indica l’ottima salute dell’ecosistema.
Durante l’escursione, passerete per un punto panoramico situato a 308 metri sopra il livello del mare, dove potrete riposare e godervi la vista sul Lago di Tiberiade, sul Monte Tabor e sulle Alture del Golan.
Successivamente, il cammino vi porterà a scendere fino a 142 metri sopra il livello del mare, verso un sito archeologico — Arqoub Romi — fino ad arrivare ad Ain Nini. Il percorso termina presso la piscina naturale di Al-Arayis.
Dettagli del sentiero:
Distanza: 12 km
Difficoltà: Moderata
Tempo stimato: 5-7 ore
Il sentiero del Monte Al-Shreif inizia dalla zona di Umm Qays in direzione del villaggio di Al-Mukhaibah al-Tahta. Il percorso comincia agevolmente attraverso una catena montuosa semi-pianeggiante con lievi rampe e pendii, caratterizzata dalla presenza di numerose piante e alberi (biancospini, alberi di “sweden”, sicomori e la testuggine greca) e specie animali (gechi, gazzelle e il sordone).
Durante l’escursione, potrete riposarvi e ammirare antiche grotte, formazioni rocciose e pozzi.
Successivamente, il sentiero vi condurrà in discesa fino a 85 metri sopra il livello del mare, verso la Valle di Muntumra, che segna la fine del percorso montano con una pausa rigenerante per un tè preparato sul fuoco a legna.
Dettagli del sentiero:
Accesso: Solo con guida
Difficoltà: Moderata
Tempo stimato: 3 – 4 ore
Il sentiero inizia nei pressi del Centro Principessa Basma ad Al-Mansoura. Il percorso si snoda agevolmente attraverso la valle, dove potrete ammirare la bellezza di vari modelli vegetali, come i boschi di querce sulle pendici e i carrubi che costeggiano il fondovalle, oltre alla possibilità di avvistare diversi habitat della fauna selvatica.
Il sentiero offre l’opportunità di vedere antichi affreschi in alcune grotte risalenti a epoche diverse. La valle conserva anche antiche rovine di abitazioni utilizzate dall’uomo in vari periodi storici.
Verso la fine della valle, potrete godere di una magnifica vista sulle Alture del Golan, sul Lago di Tiberiade e sull’eterno fiume Yarmouk, per poi proseguire il cammino fino a raggiungere il villaggio di Al-Mukhaiba.
Dettagli del sentiero:
Accesso: Solo con guida
Difficoltà: Moderata
Tempo stimato: 3 – 4 ore
Il visitatore inizia il percorso presso un passaggio che offre una vista unica: da un lato la foresta di querce decidue e dall’altro la foresta di pini coltivati. Durante la camminata, è possibile osservare diverse piante annuali come il biancospino, lo “sweden”, il ginestrone (kandul), il mandorlo selvatico e i fichi.
Il sentiero conduce poi a un punto panoramico situato a 308 metri sopra il livello del mare, dove potrete riposare e ammirare il Lago di Tiberiade, il Monte Tabor e le Alture del Golan.
Questo corridoio naturale custodisce testimonianze di civiltà passate, tra cui canali d’irrigazione risalenti all’epoca romana, sezioni di roccia tagliata, grotte, trincee militari e una postazione d’artiglieria utilizzata negli anni ’60 del XIX secolo.
Dettagli del sentiero:
Difficoltà: Facile
Tempo stimato: 1 – 2 ore
