Petra La Città Rosa
Situata a 240 km a sud della capitale della Giordania, Amman, e a 120 km a nord della città costiera di Aqaba sul Mar Rosso, Petra è un sito archeologico di fama mondiale e la principale attrazione turistica del paese. Antica capitale dell’Impero Nabateo, la città prosperò a partire dal I secolo a.C. grazie al commercio di incenso, mirra e spezie. Sebbene la data esatta della sua fondazione rimanga ignota, il periodo di massimo splendore di Petra risale al I e II secolo d.C., quando fu annessa all’Impero Romano.
Tuttavia, un devastante terremoto nel 363 d.C., unito al cambiamento delle rotte commerciali, segnò il declino di Petra, che venne gradualmente abbandonata. Entro il VII secolo, la città era in gran parte deserta, abitata solo dalle popolazioni beduine locali.
Petra fu “riscoperta” nel 1812 dall’esploratore svizzero Johannes Burckhardt, il quale, travestitosi da arabo, convinse la sua guida beduina a condurlo nella “città perduta”. Questo evento riportò Petra all’attenzione del mondo, iniziando ad attrarre visitatori da ogni continente.
Conosciuta come la “Città Rosa“, deve il suo nome al colore naturale della roccia in cui sono scolpite le sue strutture. I Nabatei scavarono intricate tombe nelle pareti montuose per seppellire i propri defunti, oltre a templi, un teatro e, dopo l’annessione romana, una strada colonnata e chiese. La città vanta un affascinante connubio di caratteristiche naturali, culturali, archeologiche e geologiche, con tracce di insediamenti umani risalenti a oltre 10.000 anni fa.
Il 6 dicembre 1985, Petra è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO ed è inserita dallo Smithsonian Magazine tra i 28 luoghi da visitare assolutamente almeno una volta nella vita. La ricca storia di Petra e la sua bellezza mozzafiato la rendono molto più di una semplice meraviglia: è una destinazione imperdibile per ogni viaggiatore che desideri immergersi nella storia e nella cultura antica.



